Qualcuno pensi ai bambini

di Francesco Marinoni

Altro, fin dalla sua nascita, è sempre alla ricerca di punti di vista e sguardi diversi: la scrittura, nella nostra modesta interpretazione, è anche un modo per andare oltre la propria visione personale e rendere chi legge partecipe di questo. È con questa idea in mente che abbiamo scelto come tema per questo numero l’infanzia.

Lo sguardo del bambino è un’immagine che spesso si utilizza e in sé contiene diversi aspetti che normalmente associamo a questa fascia di età: l’innocenza, la spensieratezza, l’inconsapevolezza, la curiosità insaziabile. Dalla prospettiva di un adulto naturalmente è difficile immedesimarsi in questo, anche perché spesso i ricordi della propria infanzia sono pochi e confusi: inevitabilmente, l’idea di essere bambino che ognuno ha è quella che gli è stata raccontata da chi l’ha visto crescere.

Consapevoli dell’inevitabile limite dell’essere adulti, abbiamo comunque scelto di parlare di bambini cercando di non limitare il nostro sguardo all’infanzia che la maggior parte di noi, nata nella parte fortunata del mondo, ha vissuto. Altro cerca anche in questo di non fermarsi al qui e ora, ripercorrendo all’indietro la linea del tempo ed espandendo gli orizzonti oltre il mondo occidentale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...