Lettera al prossimo

di Rosamarina Maggioni

Un euro per comprare un albero, un’ora per piantarlo.

Unendo le forze, quanti alberi si potrebbero piantare?

Una foresta intera!

Ed è così, da una semplice idea, che inizia il progetto Lettera al prossimo della band italiana Eugenio in Via di Gioia: il 26 settembre 2019 scelgono di mettere la loro musica al servizio dell’ambiente. Decidono di destinare al progetto un euro per ogni biglietto o gadget venduto e creano una piattaforma per la raccolta fondi che teoricamente entro il 26 settembre 2050 permetterebbe di piantare una foresta intera: un luogo di vita, di speranza, di futuro.

È il 7 ottobre 2019 e la somma prefissata è stata raggiunta, unendo le forze sono stati risparmiati ben 31 anni e 10 giorni esatti: la nuova foresta, destinata alla ripiantumazione delle zone colpite dalla tempesta Vaia in Trentino, è in arrivo!

Ma non finisce qui il grande viaggio degli Eugenio! Lettera al Prossimo, titolo di una canzone del loro ultimo disco Natura Viva, è diventata realtà: una piattaforma on-line. Un luogo virtuale per raccogliere idee, progetti, articoli divulgativi, ma soprattutto le tante domande che ognuno di noi, ogni giorno, si pone relativamente al tema Ambiente

Il gruppo ha fortemente a cuore questo tema, già affrontato in altri pezzi come La punta dell’iceberg dell’album Tutti su per terra (2017), e per questo motivo hanno deciso di scrivere una lettera a La Stampa in cui affermano che «l’esigenza di agire fin da subito per arginare il cambiamento climatico in atto è reale, dimostrata da dati scientifici. Ognuno di noi deve proteggere il futuro del Pianeta dal possibile collasso ambientale. Queste parole risuonano oggi nelle nostre teste come qualcosa di apocalittico, spesso ci fanno sentire impotenti. Ed è proprio qui che dobbiamo reagire, tutti, ciascuno coi propri mezzi e nel proprio ambito di competenza.»

Nella lettera proseguono sottolineando che «Una foresta è un’idea, la nostra. Ma l’azione non si deve fermare a questo e a noi. Piantare alberi consapevolmente è un gesto importante ed efficace, ma ce ne sono mille altri che si possono fare. Quali? Domandiamolo a chi ci può rispondere con la conoscenza. Abbiamo incontrato sulla nostra strada la scienza: Elisa Palazzi (climatologa del CNR), Andrea Vico (giornalista e divulgatore scientifico) e molti altri scienziati con cui dobbiamo continuare a confrontarci. La piattaforma[1] che abbiamo creato è gestita da divulgatori scientifici ed esperti disposti a rispondere alle vostre domande e lettere, come voi avete risposto alla nostra. Già molti imprenditori stanno cambiando il mondo, a piccoli passi… Ma non basta: serve che anche la politica faccia concretamente la sua parte, a livello cittadino e nazionale. La politica siamo noi e la nostra voce è quella che un amministratore deve poi tradurre in nuove leggi e nuove iniziative. Ogni parola spesa per l’ambiente deve diventare subito dopo un’azione concreta, così come il testo della nostra canzone si è materializzato in una foresta intera!»


[1] https://eugenioinviadigioia.it/letteralprossimo/

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