Church church burning bright

di Lorenzo Caldirola

Dopo i fatti del 15 Aprile, ovvero l’incendio di Notre Dame a Parigi, e trovandoci a trattare in questo numero di vecchiaia è giunta l’occasione per discutere di monumenti, memoria storica e conservazione dei beni culturali.

Sapete, quando in Italia si parla di certe cose si finisce sempre tra chi «abbiamo il patrimonio storico/artistico/culturale più grande del mondo e non siamo in grado di valorizzarlo» e chi invece «mannaggia la crisi, non abbiamo i soldi per pagare le pensioni, figuriamoci se dobbiamo andare a spendere miliardi per ripulire i monumenti».

Per quanto sarebbe facile parteggiare per la prima opinione non è tuttavia sbagliato considerare che se una chiesa, una colonna, una tomba è lì in piedi da 500, 1000 o chissà quanti anni allora può tenersi insieme per ancora un paio di secoli senza il nostro aiuto. Teniamo presente che Notre Dame ha preso fuoco durante i lavori di restauro; è stupido, parziale e ignorante dirlo ma si può anche provare a fare due più due…

Ulteriore elemento che ha suscitato qualche polemica sono stati i miliardi di euro di donazioni raccolti per finanziare le riparazioni dei danni che l’incendio ha arrecato alla cattedrale francese. È stato meraviglioso vedere quanto grande può essere l’amore del mondo intero per un monumento così importante, peccato che quando si cercavano fondi per il restauro ordinario di Notre Dame, molto prima dell’incendio, tutti avessero il braccino corto.

Demagogia a parte è proprio questo quello su cui intendevo riflettere. Perché se siamo tutti d’accordo sul fatto che prevenire è meglio che curare ci mettiamo in moto solo in seguito a una tragedia? E non parlo solo di Notre Dame e non parlo solo di monumenti *cough* *cough*. Poi ovviamente le variabili in gioco sono troppe e non me la sento di giudicare oltre da dietro uno schermo.

Credo di aver messo in luce una parte del problema e nonostante tutto non ho ancora un’opinione chiara in merito. Cioè boh, le chiese son belle, i quadri son belli, tutto ciò che ci parla di un tempo che non c’è più è importantissimo, eppure mi piace pensare di vivere nell’oggi, di pensare al futuro, di gettarmi alle spalle il passato, non dovrebbe importarmi se una cattedrale va a fuoco, un grattacielo di cristallo è ugualmente bello e mille volte più funzionale.

No dai, ovviamente scherzavo, torniamo a fare la rubrica di Storia. Visitate nuovi posti, andate a vedere musei e monumenti e rispettate ciò che vi sta intorno perché gli uomini passano ma le opere restano, a maggior ragione se ci impegniamo a preservarle. 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...