Silenzio, tra potenzialità e senso di impotenza

di Marta Naldi

In una conversazione non si profila mai un solo e totale silenzio. L’assenza delle voci, la mancanza di rumori non colma la carica emotiva viva ed intensa.

Lo scarto che si crea tra volontà di esprimersi e le frasi pronunciate delinea un labile confine tra le contraddizioni interne al linguaggio e la negazione di questo, il silenzio. La potenzialità delle parole che affascina i più, rende mansueti i combattivi e può essere usata come subdola arma, viene facilmente rimpiazzata dal senso di impotenza, scatenato dal silenzio. Questo, indipendentemente dalle capacità oratorie del parlante, si insinua portando con sé la consapevolezza dell’impossibilità di esprimere con esasperata esattezza tutti i nostri pensieri e i nostri stati d’animo. Ad un primo impatto tali prerogative possono risultare critiche.

Ma, volendole guardare da un altro punto di vista, si può identificare nel divario tra interiorità ed espressione vera e propria ciò che permette la tutela della nostra privacy. Se ogni nostra riflessione, ogni nostro stato d’animo potesse essere traslato in parole ci troveremmo, seppur involontariamente, costantemente messi a nudo di fronte agli altri, vulnerabili in quanto ormai privi di ambiguità alcuna.

Le parole, a contrario di come spesso vengono considerate, non esplicitano i nostri sentimenti bensì li filtrano. Automaticamente ed inconsapevolmente rappresentano una scelta che, selezionando i termini quasi fosse un riflesso di un qualche istinto naturale, permette sì di cogliere il senso della frase ma non consente di afferrare completamente l’energia e l’intensità delle emozioni che il parlante vorrebbe trasmettere.

Il silenzio, allora, testimonia uno spazio potenziale dinamico e spesso portatore di interpretazioni equivoche. Veicolo di tali possibilità, il tacito alimenta l’evoluzione dei rapporti. Infatti non si rifletterà mai abbastanza su come non siano le interazioni scontate, ovvie e ripetitive ad aprire campi inesplorati di sé e delle relazioni, ma gli episodi enigmatici e inediti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...