Prospettive – Sesso

Segreti

di Beatrice Marconi

Se mi capita di avere voglia? Naturalmente, insomma ho 17 anni e gli ormoni hanno iniziato a farsi sentire già da un bel po’. Il fatto è che quello della G, lo stesso che mi faceva chiamare dalla bidella durante le lezioni per vedermi in corridoio, ha smesso improvvisamente di parlarmi. E adesso tocca a me camminare per la scuola con tutta la gente che si gira a guardarmi; perfino le mie amiche, quando si parla di ragazzi e io dico la mia, mi guardano dicendo: “Ma tu sei un caso a parte”. Non importa che molte mie coetanee e anche alcune ragazze più piccole abbiano già avuto rapporti completi (anche con più ragazzi), quello che conta è che loro sono state più astute e hanno fatto in modo che non si venisse a sapere. Insomma, se per dei preliminari sono sulla bocca di mezzo liceo, figuriamoci cosa sarebbe successo se fossi andata oltre… L’unica soluzione che riesco a trovare è preservare la mia verginità, almeno finché non avrò finito questa scuola di merda. Spero solo che i miei non vengano a sapere quello che ho combinato.

Scelte altrui

di Francesco Marinoni

Sono un ragazzo, ho 19 anni e sono vergine. Tranquilli, non spaventatevi, non sono come i miei amici complessati che scrivono in questa rubrica. Non sono io ad aver scelto di esserlo per qualche strano motivo; sono gli altri, piuttosto, a non aver scelto me.
Potreste darmi del vittimista, a ragione forse, ma provate a mettervi nei miei panni, almeno fino alla fine di questo articolo. Non è facile né bello rendersi conto di non essere attraenti, soprattutto perché si fa fatica a capire le ragioni per le quali non lo si è.
A volte mi viene da pensare che qualcuno nasca con una sorta di gene che gli rende facile trovare un partner, che contiene il “libretto delle istruzioni” che spiega come approcciarsi agli altri in modo efficace. Un po’ troppo sbrigativo, non trovate? No, penso che in effetti la genetica centri poco con la mia condizione.
Allora forse sono io il problema e non me ne rendo conto… o forse sono gli altri il problema, perché non mi valorizzano abbastanza. Due ipotesi già più plausibili; ma come faccio a essere sicuro di quale sia quella corretta? È un circolo vizioso: se c’è qualcosa di sbagliato nel mio modo di fare solo gli altri possono aiutarmi, perché mi giudicano dall’esterno, ma d’altra parte se non sono in grado di apprezzarmi per quello che sono non posso certo fidarmi a priori del loro giudizio.
Non mi resta che accettare la mia condizione e cercare di ignorare questo rovello che mi perseguita: mi affido alla sorte. Chissà, magari è solo una questione di tempo.
E poi, diciamocelo, chi mi garantisce che sia davvero così bello fare sesso?

L’asessuale

di Lorenzo Caldirola

In una società costantemente sommersa dall’erotismo, di qualsiasi genere, chi come me sceglie di astenersi dall’esperienza sessuale va incontro all’incomprensione, se non allo scherno, da parte di molti.
Capisco che il mio caso non sia molto comune (anche se non lo direste ma siamo quasi il 4% della popolazione) e quindi molti non siano abituati a tale situazione ma non è così difficile capire che qualcuno può decidere di essere casto senza per forza essere parte del clero.
Alcuni osano ipotizzare che io sia single per scelta altrui ma non è così, ho avuto diverse compagne di cui ero fisicamente attratto, solo che non era il sesso ad interessarmi. Stare in compagnia con qualcuno di cui ti fidi, essere molto intimi, abbracciarsi mentre si guarda un film o pattinare tenendosi per mano sono cose estremamente piacevoli e a cui io non rinuncio; semplicemente mi fermo lì.
La ragazza con cui mi sto vedendo da ormai parecchio tempo è asessuale come me ma per differenti ragioni. Io non provo interesse nell’atto sessuale, lei invece ne ha proprio repulsione.
Questa sua avversione per il sesso è dovuta al suo forte femminismo e alla sua avversione al capitalismo (il concetto è più o meno quello ma si potrebbe scrivere meglio). Da un lato infatti è fermamente convinta che il rapporto sessuale sia un atto di sottomissione della donna rispetto all’uomo e per questo lo rifiuta dall’altro teme le problematiche legate al rapporto sessuale (gravidanze indesiderate o malattie veneree) e al contempo si rifiuta in maniera categorica di finanziare la demoniaca macchina dell’industria del contraccettivo.
Devo dire che trovo queste ideologie abbastanza estreme e di non condividere il suo punto di vista ma nonostante tutto la trovo una ragazza fantastica e voglio chiederle di sposarmi.
Sì il matrimonio tra asessuali è una realtà che può far storcere il naso ma che quelli come me stanno combattendo perché si possa affermare, dopotutto se due persone si amano e sono determinate a passare insieme la propria vita il sesso è così necessario?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...